giovedì 14 febbraio 2013

è ingiusto

a 36 anni si crescono i figli..si fanno nuove "esperienze" insegnando la propria esperienza di vita..si va a letto prima..perchè ci si alza prima..la vita non è piena..è pienissima..se non fa la bastarda e ti gira le spalle..non è un ex calciatore o un giovane allenatore ad andare via che si piange..è il giovane padre di famiglia..e a tutto pensi come a una grande ingiustizia perchè questo è "ingiusto" semplicemente "ingiusto".
che chi ha la fortuna di credere nelle preghiere..preghi per la sua famiglia..e per chi si trova a combattere queste malattie..con un unico grido "non mollare mai".



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